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Alsazia a Natale: itinerario tra Colmar e i borghi più instagrammabili

Se esiste un posto capace di far sembrare dicembre un gigantesco set natalizio, quello è l’Alsazia a Natale. Casette a graticcio, finestre sommerse di fiocchi rossi, biscotti speziati, vin chaud e una quantità di lucine che farebbe impallidire il feed di dicembre di chiunque.

Il punto di partenza è quasi obbligato: Colmar, la star della regione. Ma fermarsi qui sarebbe un errore. Intorno alla città si rincorrono piccoli borghi della Route des Vins d’Alsace che, durante l’Avvento, alzano parecchio l’asticella del Christmas mood. Eguisheim, Kaysersberg, Riquewihr, Ribeauvillé. Nomi forse non facilissimi da pronunciare al primo tentativo, ma decisamente facili da fotografare.

Per il Natale 2026, l’ufficio turistico di Colmar indica i mercatini dalla fine di novembre al 29 dicembre, mentre il calendario regionale conferma appuntamenti natalizi nei villaggi per tutto il periodo dell’Avvento.

Colmar a Natale, dove anche una passeggiata sembra una scena di un film

A Colmar a Natale non serve cercare troppo la magia. Ti viene incontro praticamente da sola.

Il centro storico si riempie di chalet, decorazioni e installazioni luminose distribuite tra luoghi come Place des Dominicains, Place de l’Ancienne Douane, Jeanne d’Arc e la zona della Petite Venise. Non un unico mercatino, quindi, ma un piccolo universo natalizio sparso tra vicoli e piazze.

La Petite Venise resta la cartolina che tutti vogliono portarsi a casa: case color pastello, ponticelli, canali e addobbi che sembrano studiati da un art director con una seria ossessione per il Natale. Il momento migliore? Quando inizia a fare buio e le luci si accendono. Sì, ci sarà gente. Parecchia. La foto senza cappotti altrui sullo sfondo è quasi uno sport estremo.

Tra uno scatto e l’altro, spazio alle priorità: bredele, panpepato, kougelhopf e un bicchiere di vin chaud. Glam sì, ma con le mani strette intorno a qualcosa di bollente.

Eguisheim: piccolo, circolare e scandalosamente fotogenico

A pochi chilometri da Colmar, Eguisheim cambia ritmo. Più raccolto, meno città, molto “ho trovato il villaggio segreto di Babbo Natale”.

Il borgo medievale è costruito con una curiosa struttura concentrica attorno al castello ed è inserito tra i Plus Beaux Villages de France. Le sue stradine acciottolate e le facciate colorate funzionano bene tutto l’anno; a dicembre, inutile girarci intorno, funzionano ancora meglio.

Qui il bello è camminare senza un piano rigidissimo. Girare l’angolo. Fermarsi. Tornare indietro perché quella finestra con il pupazzo di neve era troppo cute per ignorarla.

In altre parole: memoria del telefono a rischio.

Kaysersberg: Natale chic, senza bisogno di provarci troppo

Poi c’è Kaysersberg, uno di quei posti che riescono a essere eleganti senza sembrare costruiti per esserlo.

Le case a graticcio seguono le strade del centro, il fiume attraversa il borgo e le rovine del castello dominano il paesaggio dall’alto. A Natale arrivano mercatini dedicati soprattutto ad artigianato e tradizioni locali, con appuntamenti concentrati nei weekend dell’Avvento secondo il calendario turistico 2026.

È una tappa da vivere con calma. Niente missione “vedo tutto in 47 minuti”. Meglio curiosare tra le bancarelle, entrare nelle botteghe e ordinare qualcosa che contenga formaggio alsaziano senza fare troppe domande sulle calorie. Dicembre ha le sue regole.

Riquewihr, il borgo che manda Instagram in overbooking

Se la keyword è borghi instagrammabili in Alsazia, Riquewihr gioca praticamente in casa.

Dietro le mura si apre un piccolo labirinto di edifici rinascimentali, insegne, balconi decorati e facciate nei toni del giallo, rosa, verde e azzurro. A Natale la discrezione non è prevista: ghirlande, orsetti, stelle, fiocchi, alberi. Tutto insieme. E stranamente funziona.

Nel 2026 il mercatino di Natale di Riquewihr è programmato dal 27 novembre al 20 dicembre. Nei weekend è previsto anche un sistema di parcheggio-relay e navetta da Hunawihr: dettaglio poco sexy, certo, ma improvvisamente molto sexy quando si vede la fila di auto.

Ribeauvillé: quando il Natale diventa medievale

Ultima tappa, ma con plot twist: Ribeauvillé.

Qui il classico mercatino natalizio lascia spazio a un’atmosfera medievale, con artisti, figuranti, costumi e richiami alla storia del borgo. Una specie di Christmas market che incontra una serie fantasy, però con il vin chaud.

Nel calendario 2026 l’appuntamento è previsto tra il 5 e il 13 dicembre, in date selezionate.

È anche la chiusura perfetta di questo itinerario perché aggiunge qualcosa di diverso alla maratona di chalet e decorazioni. E sì, resta estremamente fotogenico. Non temiamo drammi.

Come organizzare l’itinerario natalizio senza perdere la pazienza

Per vivere bene Colmar e i borghi dell’Alsazia a Natale, tre o quattro giorni sono il compromesso giusto. Colmar merita almeno una giornata, mentre le altre tappe possono essere combinate seguendo la Route des Vins.

Nei weekend dell’Avvento il traffico può diventare meno fiabesco del paesaggio. Per il 2026, l’ente turistico regionale segnala navette natalizie da Colmar verso Kaysersberg, Riquewihr e Ribeauvillé, oltre a un collegamento dedicato con Eguisheim. Una scelta decisamente smart se l’alternativa è trascorrere il pomeriggio cercando parcheggio con “All I Want for Christmas Is You” al quindicesimo replay.

Il verdetto? L’Alsazia a Natale è pop, romantica, un po’ extra e assolutamente consapevole di esserlo. Colmar conquista al primo colpo, ma sono i borghi a rendere il viaggio speciale. E probabilmente anche a trasformare la galleria del telefono in un’unica, lunghissima dichiarazione d’amore alle lucine di Natale.

 



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